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Droni Botticini sforna il SCPY-636e PDF Stampa E-mail
Scritto da Annamaria Moretti   
Venerdì 01 Agosto 2014 19:10

immagine SCPY-636eEcco la nuova creazione di casa Botticini, si ratta del nuovo prototipo di drone esacottero in conformazione a "Y". Il modello è ancora un prototipo, ma ha già accumulato parecchi voli test. Il drone si presenta con una linea piuttosto aggressiva e spartana, quasi degna dei velivoli militari, ma come spiega Alberto Botticini, ideatore e produttore del modello, l'idea di renderlo così spartano è voluta per rendere il velivolo pratico e soprattutto rapido nelle operazioni di messa a punto pre e post volo. Da quello che abbiamo potuto apprezzare visionandolo in anteprima durante alcuni voli test, il modello sembra essere piuttosto stabile, anche se secondo il nostro parere ha bisogno ancora di una messa a punto, ma trattandosi di un prototipo non ci si può lamentare, al contrario si può solamente apprezzare la reattività del modello, la velocità  e manovrabilità anche su spazi ridotti (ovviamente se pilotato da buone mani). Per quanto riguarda i componenti montati sul SCPY-636e, sappiamo che monta 6 motori T-MOTOR MS2216-9 DA 1.100KV, regolatori (ESC) OPTO da 30A, mentre per quanto riguarda l'elettronica di controllo e gestione del volo, monta un DJI NAZA M-V2. Il velivolo in questione da noi visionato montava poi una ricevente a 8 canali FrSky X6R provvista di telemetria e pilotato dalla Taranis X9D. Ben strutturato è il frame ed i tubi di supporto in alluminio da 32mm con supporti motori dal design accattivante, frutto di un accurato studio di progettazione CAD e realizzati in PVC. Abbiamo poi notato che dai primissimi test ad oggi, è sparito il pattino automatico elettrico (che si nota in funzione poco dopo l'inizio del video a 18 secondi e per una frazione), comodo per evitare di vederlo durante le riprese con un gimbal, ma Alberto spiega che è stato sostituito da uno fisso a causa della sua fragilità, era molto facile da rompere in caso di atterraggi pesanti, inoltre pesava molto rispetto a quello fisso installato ora ed assicura che con gimbal installato sotto il frame inferiore, il pattino non sarà comunque visibile.

Essendo solo un prototipo, non siamo riusciti a saperne di più (nonostante Alberto sia un amico e amministratore di questo sito), ma sappiamo che forse entrerà in produzione a breve con materiali molto leggeri e resistenti (fibra di carbonio o di vetro) che ne dovrebbero quasi dimezzare il peso. Al momento in cui lo abbiamo visto volare, aveva un peso al decollo di 2,450Kg con GoPro montata fissa sotto il frame inferiore ed una batteria LiPo da 5.000mAh da 400Gr. Sappiamo inoltre da indiscrezioni che è allo studio di progettazione un nuovo drone rivoluzionario da casa Botticini e sempre da fonti ufficiose probabilmente monterà niente po po di meno del DJI A2, staremo a vedere. Non vediamo l'ora di poterlo avere tra le mani per metterlo a nudo e descrivervelo, non ci resta che aspettare. Nel frattempo gustatevi il video dimostrativo del SCPY-636e.

Buona visione!!!

P.S.:il video è in Full HD visibile anche a 1080p, se avete un buon monitor, scheda video e connessione internet ve lo consiglio al top e in fullscreen.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Agosto 2014 18:39
 
Sosta selvaggia? TE LA RISOLVO IO!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Mercoledì 19 Giugno 2013 11:36

Di premi Nobel assurdi ce ne sono tanti, ad esempio ve ne cito solo un paio:

  • Matematica: premio consegnato regolarmente a chi predice l'imminente fine del mondo.
  • Chimica: premiati gli scienziati giapponesi che hanno capito che, in caso di incendio, per svegliare una persona che dorme, basta spruzzarle addosso un po' di... wasabi!

Ma il più forte di tutti e che dovrebbe essere esportato in tutto il mondo, è il premio per la pace attribuito a Arturas Zuokas , sindaco della città di Vilnius (Lithuania), che ha trovato una geniale soluzione per risolvere il problema della sosta selvaggia.

Ovviamente le immagini valgono più di ogni parola, quindi... Bando alle ciance e gustatevi il video qui sotto.

 

xnotar®

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Giugno 2013 11:59
 
REGISTRAZIONI CHIUSE!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Venerdì 10 Maggio 2013 19:27

A causa del'attacco massiccio di spambot che in questi giorni si sta verificando, abbiamo momentaneamente disattivato le registrazioni al sito. Chiunque voglia registrarsi, dovrà farlo scrivendo una e-mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. chiedendo esplicitamente di essere registrato indicando il nome (nick name) che intenderebbe usare. Gli amministratori risponderanno al più presto con le indicazioni per concludere la procedura di registrazione (tempo massimo stimato 24 ore, oltre il quale vi invitiamo a reinviare la richiesta).

A fine emergenza ripristineremo le registrazioni.

Rimane comunque possibile l'accesso alle aree riservate per coloro che già sono registrati, come di norma, dal modulo login.

Chiediamo scusa per l'inconveniente.

 
CURIOSITÀ PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Venerdì 31 Agosto 2012 13:22

CHI HA NUMERATO I TORNANTI DELLA STRADA CHE PORTA SUL MONTE MADDALENA A BRESCIA?

Percorrendo la strada che porta da Via Turati fin sulla cima del Monte Maddalena a Brescia ho scoperto che la segnaletica di numerazione dei tornanti non è corretta e mi sono chiesto con quale criterio vengano valutati i tornanti per essere definiti tali sulla segnaletica stradale.

Spiego meglio...

La numerazione avviene partendo dal basso verso l'alto ed ovviamente parte dal numero "1" aumentando via via si sale, fino ad arrivare nello spiazzo dove c'è il ristorante Cavrelle.

Giunti al 12° tornante, proseguendo per circa 700 / 800 metri (subito dopo il sentiero che scende al decollo ovest per il volo libero), inizia una curva a sinistra molto ampia che raggiunge all'incirca 200 gradi di rotazione, ma qui non incontriamo alcun cartello segnaletico di numerazione. Salendo ancora per circa 1Km, incontriamo nuovamente la segnaletica di numerazione, ma... SORPRESA!!! Il cartello ci indica "13° TORNANTE".

Pensavo di essermi sbagliato, quindi scendendo ho ricontrollato i cartelli. Niente da fare, i conti non tornano!  NON HANNO NUMERATO UN POVERO TORNANTE!

Che gli avrà fatto di male per ignorarlo?

Siccome non avevo un cazzo da fare (come ora che ve lo sto raccontando), ho deciso di scendere fino in fondo e risalire, questa volta armato di mappa della città.

Contando e ricontando sono giunto alla conclusione che chi ha contato i tornanti per il comune, se n'è dimenticato uno e probabilmente quando li ha fatti installare (per non fare brutta figura) avrà pensato di piazzare il 13° sul 14° pensando: "tanto mica se ne accorgerà qualcuno, il vero 13° è talmente ampio che se anche qualcuno -malato- (come me) si è mettesse a contarli, penserà che si tratti solo di una curva, non di un tornante".

 

EH! EH! EH!  :)  E invece NO!  ...SGAMATO!!!!  :P

 

Se anche voi non avete un cazzo di meglio da fare e volete verificare, fatevi un giretto il Maddala in auto o in bicicletta o con gli ski-roll o con quel cavolo che volete e provate a contarli. In alternativa date un occhio alla mappa qui sotto che per comodità ho contrassegnato in rosso e numerato i tornanti, poi ditemi se sono io in errore che considero una curva come tornante.

 

Mappa Tornanti Maddalena

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Dicembre 2012 09:00
 
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