Come da titolo, abbiamo attivato una nuova categoria nella nostra "Photogallery". Si tratta appunto della categoria dedicata allo "ZOO DI 105".
A differenza delle altre categorie, in questa potete caricare liberamente le vostre immagini (inerenti i personaggi dello ZOO di 105), a patto che siate utenti registrati sul nostro sito. Ci risrviamo il diritto di rimuovere le immagini non relative a tale categoria e/o ritenute non idonee/offensive o su richiesta dei leggitimi proprietari dei diritti delle immagini pubblicate.
Il limite di UPLOAD delle vostre immagini è fissato a 3 Mb, con uno scarto di 0,5 Mb, quindi con un massimo di 3,5 Mb totale, per ovvie ragioni di download in apertura della galleria. Se tuttavia avete immagini più pesanti di tale limite e non siete in grado di ridimensionarle, potete inviarcele per e-mail all'indirizzo info@xnotar.it specificando il vostro nome e la vostra email di riferimento (quelli usati per effettuare la registrazione su xnotar.it) e che le immagini sono da inserire nella galleria dello ZOO di 105.
Quando le fotografie saranno pronte per la pubblicazione, sarete avvisati per email all'indirizzo segnalatoci e dovrete semplicemente rispondere alla e-mail, con la frase "AUTORIZZO LA PUBBLICAZIONE".
Riceverete un'ulteriore e-mail di conferma dell'avvenuta pubblicazione delle stesse.
Per pubblicare le immagini dovete loggarvi ed andare nella "photogallery", successivamente andare nella categoria "zoo di 105" e portarvi in basso, dove troverete abilitato il "box upload" delle immagini. Da li premete il pulsante "Sfoglia" per selezionare l'immagine dal vostro PC, poi una volta selezionata premete su "Start Upload". Attendete qualche istante (il tempo dipende dalla vostra connessione internet e dalla dimensione della foto) e verificate che si sia pubblicata.
Ripetete le stesse operazioni per caricare tutte le immagini che desiderate.
[Spero che l'iniziativa sia di vostro gradimento].
Benvenuto in xnotar.it®
LA MACCHINA DEL PENSIERO
Scritto da Admin
Mercoledì 07 Ottobre 2009 15:22
A cosa stai pensando?
Quante volte vi è stato chiesto, o voi stessi lo avete chiesto a qualcuno?
Bene sappiate che tra qualche anno non servirà più chiederlo, visto che la macchina del pensiero ormai è realtà. Lo speciale scanner del cervello è stato creato a Pittsburgh negli Stati Uniti da un gruppo di ricercatori della Carnegie Mellon University. La macchina per ora riconosce solamente immagini di attrezzi o costruzioni, fatte vedere in precedenza ai soggetti cavia e chiedendo loro di pensare a uno di questi oggetti. L'apparecchiatura ha indovinato il 97% delle volte gli oggetti pensati. Ovviamente non riconosce ancora la frasi pensate, ma i ricercatori assicurano che entro pochi anni sarà perfezionata e riconoscerà quasi tutti i pensieri umani.
Una delle applicazioni a cui i ricercatori mirano è per la cura di malattie mentali, ma non escludono l'utilizzo di tale macchina anche nei processi. In questo caso agli imputati non servirà nemmeno parlare, visto che gli verrebbero lette le menti.
Un'altra applicazione che viene in mente a me, è la connessione in una sorta di internet cerebrale tra le persone. La cosa è abbastanza preoccupante se pensate a cosa veramente si potrà fare con le menti delle persone (nel bene ma anche nel male), oggi possiamo leggere la mente, domani potremmo SCRIVERCI DENTRO O SOVRASCRIVERE TUTTO IL CERVELLO.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 15:16
Ubuntu 10.04 avrà un boot di 10 secondi
Scritto da Admin
Martedì 06 Ottobre 2009 07:28
E' quanto annunciato da Scott James Remnant di Canonical.
Grazie all’aiuto dei produttori hardware, che dovranno adattarsi a configurazioni specifiche ed ottimizzate, puntiamo a raggiungere ( o a quanto meno avvicinarci) ai 5 secondi di Moblin sulle stesse configurazioni hardware, ha dichiarato Scott James Remnant (sviluppatore Ubuntu), al " Ubuntu Developer Summit di Barcellona". Il netbook preso di riferimento è il Dell Mini 9. Andando nei particolari, Remnant parla di 2 secondi per il kernel, 2 per il montaggio di driver e filesystem, 2 per il server X.org e 4 per avviare la sessione desktop.
Ho voluto provare per voi i tempi di ubuntu 9.10 Beta Dalla quale sto scrivendo questo articolo. Beh, i tempi di avvio sono notevolmente già diminuiti anche su questo notebook HP 6730s intel core duo con 250 Gb di Hard Disk. Dalle prove casalinghe ho raggiunto la sessione desktop (Gnome) pronta all'uso in soli 35 secondi. Nella prova non ho tenuto conto dei tempi di caricamento bios del notebook che variano da modello a modello e dalle specifiche configurazioni che in questo caso sarebbero di circa 8-9 secondi da aggiungere. Veramente notevole il lavoro fatto da Canonical.
Pensate forse che anche il vostro amato Windows un giorno possa riuscire ad avere questi risultati? Io credo proprio di no, visto che all Microsoft sono ancora allavoro far funzionare "BENE" il loro sistema operativo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 15:16
SOLAR ROADWAYS (STRADE AD ENERGIA SOLARE)
Scritto da Admin
Giovedì 01 Ottobre 2009 16:23
Il Dipartimento per i trasporti degli Stati Uniti ha deciso di finanziare le Solar roadways, ovvero le strade fotovoltaiche. L’idea è di sostituire l’asfalto con una pista fotovoltaica. Ogni miglio potrà generare energia per 500 famiglie. I pannelli delle Solar roadways, inoltre, contengono dei led in grado di fornire una comunicazione costante ai guidatori; sia per quel che riguarda la sicurezza stradale che per quel che attiene la tutela dell’ambiente.
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La società americana ha vinto per questo progetto un premio di 100.000 dollari. La Solar Roadways sta già lavorando su un prototipo di 70 chilometri tra Coeur D’Alene e Sandpoint nell’Idaho.
Le Solar roadways puntano a rimpiazzare le normali strade di asfalto o qualsiasi altro spazio asfaltato, con una pannellazione fotovoltaica in grado di produrre energia elettrica.
Inoltre i led contenuti all'interno dei pannelli solari, sono anche capaci di riscaldarsi al fine di prevenire la formazione del ghiaccio d’inverno. Il progetto, a regime, funzionerà anche come un caricabatteria permanente per le future auto elettriche, rendendo il cambio di paradigma petrolio/elettricità ampiamente praticabile. Rimane un problema da risolvere, dato dai pneumatici degli autoveicoli, che anneriscono ed abradono rapidamente la superfice stradale.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 15:16
Materia oscura, uno studio la mette in dubbio
Scritto da Admin
Mercoledì 30 Settembre 2009 20:43
Scoperta anche italiana, in discussione le attuali teorie sulle galassie.
Materia oscura in discussione, nuovi scenari.
ROMA - Una scoperta anche italiana, che verrà pubblicata domani su Nature, mette in discussione l'esistenza della materia oscura che, secondo le teorie, costituirebbe il 90% della materia dell'Universo e le conoscenze finora acquisite sulla formazione delle galassie. Lo studio, che apre nuovi scenari sulla conoscenza dell'Universo e la sua evoluzione, si deve a un gruppo di astrofisici europei al quale l'Italia partecipa Paolo Salucci della Sissa di Trieste.
Attraverso l'osservazione di diversi tipi di galassie, con telescopi (in Usa e Cile) e radiotelescopi (in Olanda e Australia), i ricercatori hanno scoperto che la materia oscura e la materia ordinaria (stelle e gas di idrogeno) sono distribuite nelle galassie, di ogni tipo e grandezza, in modo molto più complesso di quanto finora si supponeva e sono intimamente collegate, a differenza di quanto predetto dalle attuali teorie. Dalla ricerca è emerso che le due componenti dell'Universo non solo si conoscono, ma sono addirittura molto "intime e sembra che abbiano interagito in un modo che attualmente non sappiamo spiegarci" osserva Salucci.
La particolarità scoperta dagli astrofisici, prosegue Salucci è "nell'interazione complessa, difficilmente spiegabile dalle leggi della fisica fondamentale: la densità superficiale della materia luminosa all'interno di una zona caratteristica della materia oscura è la stessa in tutte le galassie indipendentemente dalla loro grandezza e morfologia. Questo ci conduce a due ipotesi conclusive: o quello che noi identifichiamo per materia oscura non esiste, ed è semplicemente l'effetto di una nuova legge di gravità che agisce sulla materia ordinaria, oppure la materia oscura è veramente formata da una nuova particella elementare, ma vi è un processo fisico nella formazione delle galassie che ci sfugge".
La scoperta, rilevano gli esperti, non si accorda, infatti, con la teoria che spiega la materia oscura, cosiddetta 'teoria della materia oscura fredda', secondo la quale la materia oscura gioca un ruolo determinante nella formazione stessa delle galassie nelle quali alla fine del processo di formazione le due componenti sono disaccoppiate.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 15:17
UNA BATTERIA FATTA DI CARTA E SALE
Scritto da Admin
Martedì 29 Settembre 2009 11:02
Dall' Università di Uppsala, in Svezia, arriva una nuova batteria costruita utilizzando elementi estremamente comuni ed economici: carte e sale.
La batteria, composta da elettrodi di carta immersi in una soluzione elettrolitica di sale, è il primo prototipo di una nuova generazione di batterie, che potrebbe assicurare l'alimentazione per oggetti a basso consumo come alcuni impianti medici, le etichette RFID, sensori wireless e smart card.
Uno dei primi vantaggi di questa batteria è la sua flessibilità: essendo composta principalmente da carta ed un rivestimento di alluminio, può essere piegata a piacimento. La cellulosa, uno degli elementi fondamentali della carta, è stata ricavata da colture di alghe marine e d'acqua dolce, che contengono una cellulosa che ha una nanostruttura differente, che espone una superficie circa 100 volte superiore a quella della cellulosa tradizionale.
La batteria è stata realizzata ricoprendo la carta realizzata da questa cellulosa con uno strato di polimero conduttivo, ed inserendo tra i due elettrodi così realizzati una soluzione salina.
La batteria può essere ricaricata in tempi velocissimi, si parla di decimi di secondo: se la confrontiamo con una batteria al litio, non c'è paragone, circa 20 minuti per la ricarica, contro pochi istanti.
Si prevede che si debbano spendere ancora tre anni di perfezionamenti prima di arrivare ad una produzione commerciale di questo dispositivo.
La ricerca di batterie in grado di fornire un supporto duraturo ed affidabile è un campo della ricerca che negli ultimi anni sta vedendo enormi progressi, forse anche per la spinta verso le fonti rinnovabili e l'ottimizzazione dei consumi di energia. Batterie che durano a lungo e con brevissimi tempi di ricarica non solo potrebbero far funzionare il nostro iPod per giorni interi, ma fornirebbero un supporto di importanza strategica per gli eserciti di tutto il mondo e per le loro strumentazioni satellitari, di sorveglianza, o per i nuovi prototipi di armi elettriche o elettromagnetiche.
Questa nuova batteria di carta pare non essere una novità: nel Marzo 2009, un team di ricercatori della Waseda University in Giappone aveva già creato una batteria flessibile, composta principalmente da un polimero simile alla carta. Le caratteristiche di questa batteria sono superiori a qualunque altra in circolazione: innanzitutto è basata su materiali semi-organici, il che potrebbe favorirne lo smaltimento una volta esaurita; possiede inoltre un'alta velocità di ricarica (circa un minuto per una carica completa) ed una capacità di funzionamento decisamente più lunga di qualunque altra batteria commerciale attualmente in circolazione. [fonte:http://zonwu.blogspot.com]
Fai parte di un gruppo musicale o sei un solista e vuoi farti conoscere?
Da oggi puoi farlo con noi. L'amministrazione di XNOTAR.IT® ha deciso di dare spazio ai giovani che cercano una vetrina sul mondo per farsi un pò di pubblicità. Se siete interessati, sappiate che noi lo siamo ancor di più. Basta inviarci all'indirizzo info@xnotar.it una semplicissima richiesta di inserimento con una breve descrizione della vostra attività artistica, un recapito e-mail e/o telefonico di riferimento. Vi contatteremo in brevissimo tempo per definire i dettagli per la pubblicazione del vostro spazio web personale da usare per promuovere le vostre creazioni, inserire le date dei vostri concerti o interventi pubblici, pubblicare video e/o foto nelle apposite video e photogallery personali, con la possibilità di aggiornarle direttamente dal vostro pc. Inoltre stiamo stringendo accordi con alcuni famosi musicisti per darvi consigli e rispondere direttamente alle vostre domande. Tutto ciò GRATUITAMENTE, perchè sappiamo benissimo che i giovani che fanno musica con tantissima passione, non hanno soldi da investire, al contrario cercano qualcuno che li possa aiutare a diventare grandi e per fare ciò e necessario pubblicizzarsi il più possibile ed avere la possibilità di aggiornare costantemente i propri contenuti multimediali. Quale miglior occasione può esistere allora se non internet?
COSA STATE ASPETTANDO ANCORA??? INVIATECI SUBITO LA VOSTRA RICHIESTA A: info@xnotar.it