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XC PREALP 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Lunedì 22 Agosto 2011 10:50

PICCOLO AGGIORNAMENTO SULLA CLASSIFICA DEL "XC PREALP 2011"...

Ovvero la classifica della competizione di volo in parapendio di cui abbiamo ampiamente parlato in altri precedenti nostri articoli.

La classifica vedeva Fulvio Pocini al vertice della classifica seguito da andrea Candiani (detto missile) che ha sferrato un colpo di reni superando Polcini che scivola al secondo posto della stessa per una manciata di punti.

I due comunque non mollano e non si concedono tregua continuando la loro "Gara/Lotta" per conquistarsi il titolo di campione 2011. Chi vincerà quest'anno? Le scommesse sono aperte, correte nelle ricevitorie :)

Per il resto della classifica sembra non esserci possibilità per gli altri piloti di raggiungre i due in vetta, visti i punteggi piuttosto lontani, ma non si può mai dire.

Nel frattempo vi posto la classifica qui sotto:


Classifica aggiornata ad Agosto

XC-PREALP-2011










Categoria: OPEN ( competizione e non)

1 2 3 1 f.prov. Totale p.








1 Stefano Somensi SALDA Deltaplano Icaro - Z8 181,1


181,1
1 Andrea Candiani MISSILE Ozone - R 10.2 217,80 177,10 179,10 313,70 887,70
2 Fulvio Polcini Ozone - R 10.2 178,70 265,90 208,80 208,20 861,60
3 Daniel Ghiroldi DANAT Niviuk - Peak2 119,40 176,70 99,25 150,20 545,55
4 Alessandro Marini ALE Gradient XC3 86,04 107,80 122,60 190,30 506,74
5 Sandrino Medeghini CIUCIO GASOSE Gradient XC3 92,11 103,30 106,10 180,60 482,11
6 Bruno Triolo INFERMIERE Gradient XC3 84,74 123,20 87,18 173,50 468,62
7 Maurizio Marini MAURI Gradient XC3 99,96 86,44 90,81 180,10 457,31
8 Libero Peluchetti Airwave - Cobra 87,02 61,37 95,37 114,60 358,36
9 Giorgio Bosio ETRUSCO Nova - Triton 48,69 80,16 66,03 136,40 331,28
10 Enzo Portesi CIABATS Swing - Astral 6 71,93 83,28 55,82 68,63 279,66
11 Romano Mignocchi ROMAN Niviuk - Peak2 75,82 41,06 47,89 113,70 278,47
12 Cristina Colucci CRI Gradient XC2 43,94 31,76 29,28 132,80 237,78
13 Corrado Bonizzoli MACHO Niviuk - Peak2 51,79 42,09 57,19 79,86 230,93
14 Gianni Garulli Swing - Astral 6 30,00 37,51
144,40 211,91
15 Roberto Becchetti BECHET Gradient - Aspen3 30,97

136,30 167,27
16 Alberto Zucchi BZ-BZ Advance - Omega8 71,91 29,19 51,65
152,75
17 Roberto Alberini BIRI' Gradient XC2 49,52 43,50 52,10
145,12
18 Paolo Dotti Gherardi Swing - Mistral 6 40,63 30,04 58,81
129,48
19 Giancarlo Lazzarini GIANCA Advance - Omega8 46,24 30,64 49,12
126,00
20 Alan Pasotti Gin - Zoom 21,66 26,27 28,39
76,32
21 Leopoldo Panizza LEO Gradient - Golden3 16,29 17,04
36,97 70,30
22 Ivan Bottegal BOTTI Gradient XC2 23,26 18,82
14,94 57,02
23 Danilo Darra Gradient - Golden3 17,87 8,732 14,21 13,83 54,642
24 Alessandro Zapparoli Nova - Mentor 14,21 19,67
19,83 53,71
25 Fabio Cadei EL CURAGIUS Advance - Omega8 45,92


45,92
26 Giorgio Darra Ozone - R 10.2 39,92


39,92
27 Nicola Scirtò DI BARI Gradient - Aspen3 30,72


30,72
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Agosto 2011 11:11
 
LA VERITÀ SUL BIODIESEL PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Sabato 06 Agosto 2011 10:53

Il video è un pò vecchio, ma rinfrescare la memoria non fa mai male...

La storia dell'inquinamento ormai è vecchia e la sappiamo benissimo, le automobili vengono prodotte con sistemi anti inquinamento come ad esempio il famigerato FAP per i motori diesel che oltre ai problemi che crea ai motori, genera polveri sottilissime ben al di sotto del PM10 (PM9-8-7-6-5-4-3-2-1), ma che non vengono misurate, generando un finto benessere psicologico nella gente che si autoconvince di aver fatto la scelta giusta nell'acquisto di un'automobile "PULITA". NIENTE DI PIÙ FALSO!!!

Inoltre gli autoveicoli dotati di FAP e di catalizzatori, hanno introdotto nell'atmosfera metalli velenosi che prima non erano presenti.

Quindi che dire se non...

...MEDITATE GENTE...MEDITATE!!!

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Agosto 2011 11:08
 
CENSURA INTERNET AGCOM PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Mercoledì 06 Luglio 2011 20:12

OGGI È STATO APPROVATO LO SCHEMA DI REGOLAMENTO SUI DIRITTI D'AUTORE...

Il rischio censura è dietro l'angolo!

Vi riporto il testo copiato pari pari dal sito della AGCOM che potete consultare liberamente a questo indirizzo:

http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=6651

Nella speranza di non incorrere nella censura per avervelo riportato (però non credo, perchè per diritto di cronaca è consentito, almeno così dicono loro).

Notate che 9 persone decidono per tutto il web in ITALIA. A me pare che siano un pò pochini, e -a- voi?

 


 

COMUNICATO STAMPA

Diritto d’autore: approvato schema di regolamento, 60
giorni per la consultazione
 Nessuna inibizione dell’accesso ai siti Internet
 Misure per la promozione legale e a costi ridotti dei contenuti
digitali
 Possibile ricorso al giudice in ogni fase della procedura
 Siti esteri: prima il richiamo, poi segnalazione alla
magistratura
 Calabrò: “Eliminate ambiguità e possibili criticità, ora
confronto a tutto campo”
Il Consiglio dell’’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, presieduto da
Corrado Calabrò, nella sua riunione odierna, ha approvato a larghissima
maggioranza (7 voti a favore, un astenuto e uno contrario) uno “schema di
regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di
comunicazione
elettronica”. Il provvedimento sarà sottoposto a
consultazione pubblica, della durata di 60 giorni dalla sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale, con l’obiettivo di acquisire tutte le proposte e le
osservazioni dei soggetti interessati e di consentire così un’occasione
aggiuntiva di confronto puntuale sul testo.
Lo schema di regolamento è stato infatti rielaborato a seguito della
consultazione pubblica sui “lineamenti di provvedimento” che ha visto la


partecipazione di 55 soggetti in rappresentanza, a vario titolo, delle
diverse comunità e gruppi di interesse.
Il presidente Calabrò ha dichiarato: “Abbiamo messo a punto
un testo
attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e
possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui
limiti dei provvedimenti dell’Autorità e sul rapporto tra l’intervento
amministrativo e i preminenti poteri dell’Autorità giudiziaria. L’articolato
verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un
ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti. E’ nostra
intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e
a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo,
della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato
la mia disponibilità a un’audizione presso le competenti Commissioni
parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga
opportuno”.
Lo schema del provvedimento si divide in due parti.
La prima è relativa alle misure da sviluppare per favorire l’offerta legale e
la promozione effettiva dell’accesso ai contenuti da parte degli utenti, per il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:
 promozione dell’offerta legale tramite l’individuazione di misure di
sostegno allo sviluppo dei contenuti digitali e delle soluzioni
idonee alla riduzione delle barriere normative;
 elaborazione di codici di condotta dei gestori dei siti e dei fornitori
di servizi di media audiovisivi e radiofonici;


 promozione di accordi tra produttori e distributori per la riduzione
delle finestre di distribuzione, e la messa a disposizione di
contenuti con modalità di acquisto semplificate e a costi contenuti;
 promozione di accordi tra operatori volti a semplificare la filiera di
distribuzione dei contenuti digitali relativi alle nuove modalità di
sfruttamento favorendo l’accesso ai contenuti premium;
 individuazione di criteri e procedure per l’adozione di accordi
collettivi di licenza;
 realizzazione di campagne di educazione alla legalità nella
fruizione dei contenuti;
 osservatorio per monitorare i miglioramenti della qualità e le
riduzioni dei prezzi dell’offerta legale di contenuti digitali;
Tali obiettivi saranno perseguiti anche attraverso l’istituzione presso
l’Autorità di un Tavolo tecnico al quale saranno invitati a partecipare tutte
le categorie interessate e le associazioni di consumatori e utenti.
La seconda parte dello schema di regolamento contiene una serie di
misure a tutela del diritto d’autore e si articola in due fasi: una relativa al
procedimento dinanzi al gestore del sito, la seconda al procedimento
dinanzi all’Autorità.

Nella prima fase, se riconosce che i diritti del contenuto oggetto di
segnalazione sono effettivamente riconducibili al segnalante, il gestore
del sito può rimuoverlo lui stesso entro 4 giorni, accogliendo la
richiesta rivoltagli (notice and take down).

Nella seconda fase, qualora l’esito della procedura di notice and take
down non risulti soddisfacente per una delle parti, questa potrà rivolgersi

 

all’Autorità, la quale, a seguito di un trasparente
contraddittorio della durata di 10 giorni, potrà impartire nei successivi
20 giorni (prorogabili di altri 15) un ordine di rimozione selettiva dei
contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di
quale delle richieste rivoltegli risulti fondata.

La procedura dinanzi all’Autorità è alternativa e non sostitutiva della
via giudiziaria e si blocca in caso di ricorso al giudice di una delle parti.
Inoltre, come tutti i provvedimenti dell’Agcom, anche le
decisioni in
materia di diritto d’autore potranno essere impugnati dinanzi al TAR del
Lazio.

La procedura non riguarda (sulla base del principio del fair use):
o i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro;

 

o l’esercizio del diritto di cronaca, commento,

 

 

critica o discussione; o l’uso didattico e scientifico; o
la riproduzione parziale, per quantità e qualità, del contenuto
rispetto all’opera integrale che non nuoccia alla valorizzazione
commerciale di questa.

La procedura non prevede alcuna misura di inibizione dell’accesso
a siti internet ed è presidiata dalle seguenti garanzie:
 non si rivolge all’utente finale, né interviene sulle applicazioni
peer-to-peer;
 non limita la libertà di espressione e di informazione, ma assicura
piena garanzia dei diritti di cronaca, commenti, e discussione o di
diffusione a fini didattici e scientifici, nonché ogni uso non lesivo
del normale sfruttamento dei contenuti;

 non lede alcuna garanzia di contraddittorio tra le parti coinvolte,
prevedendo in tal senso tempi adeguati nell’interesse di tutte le
parti coinvolte;
 inoltre, differentemente da quanto avviene nella maggior parte
dei Paesi europei, in caso di upload, l’upoloader riceverà l’avviso
di notifica e potrà avviare la procedura di contro notifica.
Nel caso dei siti esteri, qualora, in esito all’attività istruttoria, l’Agcom
richieda la rimozione dei contenuti destinati al pubblico italiano in
violazione delle norme sul diritto d’autore e il sito non ottemperi alla
richiesta, il caso verrà segnalato alla magistratura per i provvedimenti di
competenza.
Roma, 6 luglio 2011

 

[Fonte AGCOM.IT]

 


 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2011 20:58
 
151 KILOMETRI IN 8 ORE E 30 MINUTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Lunedì 27 Giugno 2011 15:32

Per la precisione 151,95 kilometri in 8 ore e 30 minuti;

immagine panorama da parapendio

ma non è la distanza percorsa in autostrada in una tragica domenica durante il rientro dalle località di villeggiatura, bensì il nuovo record di volo in parapendio dell'ormai famoso Fulvio Polcini, di cui abbiamo speso molte parole per definirlo. Chiamarlo campione forse è poco, perchè record di questo genere a Brescia con decollo dal Monte Maddalena e ritorno sempre a Brescia nella stessa località se ne contano veramente pochi, soprattutto se dichiarati e quindi certificati.

Il nuovo record si riferisce al 25 giugno 2011, mentre meno di un mese prima (precisamente il 18 maggio) Andrea Candiani aveva strappato il record con 115.08 kilomentri. Poteva starsene li buono buono ad ammirare il nostro Fulvio? Certo che no! Quindi in sella alla sua "Ozone Mantra" (stessa vela dell'anno scorso) è decollato dalla Maddalena e nonostante le difficoltà incontrate per il vento contrario è riuscito lo stesso nell'impresa di chiudere questo trangolo dopo ben 8 ore e 30 minuti di volo in una posizione oserei dire più che scomoda e massacrante.

Certo le vele da competizione di oggi non hanno nulla in comune con le quelle prodotte 15 anni fa, con le quali queste distanze erano impensabili, ma credetemi che anche ai nostri giorni stabilire record simili in una località difficile come Brescia, è veramente  un'impresa.

Complimenti ancora una volta a Fulvio Polcini!

Clicca qui per vedere il dettaglio del volo record.

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Giugno 2011 18:07
 
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