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UNA BATTERIA FATTA DI CARTA E SALE PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Martedì 29 Settembre 2009 11:02
Dall' Università di Uppsala, in Svezia, arriva una nuova batteria costruita utilizzando elementi estremamente comuni ed economici: carte e sale.

La batteria, composta da elettrodi di carta immersi in una soluzione elettrolitica di sale, è il primo prototipo di una nuova generazione di batterie, che potrebbe assicurare l'alimentazione per oggetti a basso consumo come alcuni impianti medici, le etichette RFID, sensori wireless e smart card.

Uno dei primi vantaggi di questa batteria è la sua flessibilità: essendo composta principalmente da carta ed un rivestimento di alluminio, può essere piegata a piacimento.
La cellulosa, uno degli elementi fondamentali della carta, è stata ricavata da colture di alghe marine e d'acqua dolce, che contengono una cellulosa che ha una nanostruttura differente, che espone una superficie circa 100 volte superiore a quella della cellulosa tradizionale.

La batteria è stata realizzata ricoprendo la carta realizzata da questa cellulosa con uno strato di polimero conduttivo, ed inserendo tra i due elettrodi così realizzati una soluzione salina.

La batteria può essere ricaricata in tempi velocissimi, si parla di decimi di secondo: se la confrontiamo con una batteria al litio, non c'è paragone, circa 20 minuti per la ricarica, contro pochi istanti.

Si prevede che si debbano spendere ancora tre anni di perfezionamenti prima di arrivare ad una produzione commerciale di questo dispositivo.

La ricerca di batterie in grado di fornire un supporto duraturo ed affidabile è un campo della ricerca che negli ultimi anni sta vedendo enormi progressi, forse anche per la spinta verso le fonti rinnovabili e l'ottimizzazione dei consumi di energia.
Batterie che durano a lungo e con brevissimi tempi di ricarica non solo potrebbero far funzionare il nostro iPod per giorni interi, ma fornirebbero un supporto di importanza strategica per gli eserciti di tutto il mondo e per le loro strumentazioni satellitari, di sorveglianza, o per i nuovi prototipi di armi elettriche o elettromagnetiche.

Questa nuova batteria di carta pare non essere una novità: nel Marzo 2009, un team di ricercatori della Waseda University in Giappone aveva già creato una batteria flessibile, composta principalmente da un polimero simile alla carta.
Le caratteristiche di questa batteria sono superiori a qualunque altra in circolazione: innanzitutto è basata su materiali semi-organici, il che potrebbe favorirne lo smaltimento una volta esaurita; possiede inoltre un'alta velocità di ricarica (circa un minuto per una carica completa) ed una capacità di funzionamento decisamente più lunga di qualunque altra batteria commerciale attualmente in circolazione.
[fonte:http://zonwu.blogspot.com]
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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 15:17
 

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