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00015 - Come resettare cartridge Stampante Da Vinci 3D PDF Stampa E-mail
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Scritto da xnotar   
Mercoledì 27 Agosto 2014 16:59

Con questa guida voglio spiegarvi come dovete fare per resettare il famigerato chip del filamento della stampante "XYZ" "Da Vinci"...

Ve lo spiego IN ITALIANO e d in modo semplice semplice che anche una persona priva di nozioni di base può riuscire a portare a termine, a patto che segua passo passo questa guida.

 

Premetto che non mi ritengo responsabile della riuscita o meno di questa operazione ne tanto meno di eventuali danni provocati alla vostra stampante e/o a persone cose o animali e/o la perdita della garanzia della stampante o di altri prodotti legati ad essa ed al lavoro che andrete a svolgere. Se decidete di seguire e mettere in pratica questi consigli lo fate solo ed esclusivamente sotto la vostra responsabilità!

 

Prima cosa spieghiamo rapidamente a cosa serve questa guida...

Per chi non ha ancora una di queste stampanti 3D (la Da Vinci) e volesse comperarla attratto dal basso prezzo, ma anche per chi la possiede già e non sa ancora di questo vincolo, spieghiamo al volo di cosa si tratta.

La stampante in questione viene venduta ad un prezzo molto concorrenziale ma tra le altre problematiche di minor rilievo, c'è la mezza fregatura del vincolo di acquisto delle cardridge (cartucce) di filamento proprietarie, perché queste in basso hanno una schedina con tre contatti che comunicano con la stampante e gli dicono quanto filamento è rimasto a bordo, nonché di che tipo, ma la vera mezza fregature è che il filamento originale costa circa il triplo del filamento di qualità di altri produttori (sto parlando di filamento in ABS). Quello originale costa 39 euro per 600Gr (0,065 euro al grammo, pari a 65 euro al Kg), mentre quello di altri di qualità ne costa 25 circa al Kg. Fate poi voi i vostri calcoli e decidete sul da farsi.

Quando il filamento arriva a termine, la stampante giustamente si ferma e attende che la cartuccia venga sostituita con una nuova. Inutile dire che non potete semplicemente aprire la cartuccia (operazione per altro molto facile) ed inserire il nuovo filamento acquistato a minor prezzo, perchè il chip montato a bordo della famigerata schedina avrà comunque il suo contatore a zero e la stampante non si avvierà lo stesso, praticamente è la stessa cosa che succede ormai con quasi tutte le comuni stampanti a getto d'inchiostro.

Prima parlavo di una mezza fregatura, perché per noi anime in pena che non ci stiamo a farci sottomettere da questi sistemi, le cose funzionano diversamente, infatti ora andrò a spiegarvi come resettare la eeprom che c'è a bordo della schedina (il chip per intenderci).

La EEPROM è una comunissima 11LC010 e come tale può essere scritta, letta, cancellata e riscritta almeno un milione di volte prima di doverla sostituire (acquistando una cartuccia originale per poi ripetere l'operazione), quindi mi sa che avrete già cambiato 100 stampanti prima di tale traguardo.

 

COSA SERVE PER...

  1. dovete procurarvi un ARDUINO (l'UNO REV.3 va benissimo) lo trovate a 14 euro senza lo starter kit che non è necessario per lo scopo, altrimenti con lo starter intorno ai 25 al momento in cui scrivo, che è sempre meno di una cartuccia di filamento nuovo. Date un'occhio su Amazon o eBay ed il gioco è fatto.
  2. Alcuni spezzoni di filo sottile possibilmente di tre colori differenti per non confondervi. io ho usato quelli di una ventola da pc guasta che sono ROSSO NERO e GIALLO e soprattutto sono molto sottili.
  3. Un saldatore a stagno e ovviamente un rocchetto di stagno (tranquilli, non ne consumate un rocchetto, ma solo poche gocce) ed una buona mano a saldare.
  4. un piccolo tronchesino
  5. un trapano avvitatore
  6. una punta del 4 o del 5 o del 6 (vedete voi, serve solo per fare un forellino nella plastica per far passare i tre fili che hanno un diametro molto sottile.
  7. tre spezzoni di reoforo della lunghezza di 2 o tre centimetri (sono i piedini dei componenti elettronici, resistenze condensatori transistor ecc... basta tagliarli) si possono usare anche altri materiali ma non me ne vengono in mente e soprattutto non legano bene con lo stagno, quindi tribulate a farli stare attaccati ai fili. Comunque in commercio esistono anche i fili già con i terminali del diametro giusto e sono quelli comunemente venduti nei negozi di elettronica, insieme alle bread board che tra l'altro trovate anche nello starter kit di arduino se volete acquistarlo insieme, così vi togliete il peso di questo insormontabile problema :)
  8. Il software per comunicare con ARDUINO scaricabile da QUI (scegliete quello per il vostro sistema operativo LINUX, MAC o WinZozz che sia.
  9. lo sketch scaricabile da QUI che è il codice da caricare sulla eeprom da non confondere con lo scotch che è quello che incolla o quello da bere :)
  10. Un briciolo di tempo libero e soprattutto di pazienza, non fate le cose di fretta e senza aver letto bene tutta questa guida fino in fondo.

COMINCIAMO CON LA PREPARAZIONE DELLA CARTUCCIA...

  • Prendete la cartuccia della stampante e saldate i tre fili come dallo schema di Figura 1, da sinistra verso destra pin 1 GND (massa) pin 2 SCIO (lettura scrittura dati input output) pin 3 VCC (positivo 5Volt) per non sbagliare poi a collegarli all'arduino usate fili colorati come nell'immagine che vi aiutano e saldate anche i tre reofori dall'altra estremità dei fili (vedi Figura 8 più avanti). Fate anche in modo che le saldature sulla basetta siano il più sottili possibile e alte pressapoco uguali, altrimenti potrebbero non far contatto bene con la stampante (magari un piedino tocca ed un altro no), anche se la stampante ha i terminali a molla, quindi il rischio e abbastanza remoto.

 

Figura 1

Potete saldarli anche senza aprire la cartuccia al momento, così almeno avrete la stessa cartuccia che vi fa da supporto ed è più facile saldare, solo state attenti a non colare la plastica con il saldatore.

  • Aprite ora la cartuccia, è tutta chiusa a pressione, basta premere sulla mezzeria per far scavalcare i primi ganci di plastica, partite dal fondo che è la parte più debole e più corta e dovreste riuscire facilmente senza troppo sforzo. Attenti a non romperla perché altrimenti poi non riuscirete più ad inserirla correttamente nella stampante, Figua 2 e Figura 2.

Figura 2

Figura 3

  • Con il trapano avvitatore e la vostra punta scelta, fate un forellino in alto, a fianco  del foro di uscita del filamento, Figura 4 e Figura 5.

Figura 4

Figura 5

  • Ora con il tronchesino fate delle piccole spaccature su tutti e due i gusci di plastica per poter far chiudere correttamente la cartuccia con i fili girati verso l'interno. Non occorrono grossi spacchi, procedete con cautela con piccole asportazioni e varie prove, onde evitare di asportare la parte riservata all'alloggiamento della schedina, pena la possibilità che questa non stia ferma e non tocchi correttamente i contatti della stampante di conseguenza che non funzioni. Non so darvi un'indicazione precisa, fate voi ma fate come dicevo poc'anzi, piccole asportazioni e qualche prova. Figura 6 e Figura 7.

Figura 6


Figura 7

  • Ora ruotate i fili, ai quali avevate già saldato anche i tre reofori, verso l'interno della carcassa e fateli passare nel buco che avevate fatto con il trapano. Figura 8

Figura 8

  • Richiudete con delicatezza ed attenzione la cartuccia onde evitare di tagliare i fili e fate in modo che non si tocchino per evitare cortocircuiti. Figura 9

Figura 9

  • Se tutto è andato per il verso giusto dovrete ottenere come in Figura 10

Figura 10

 

PROSEGUIAMO CON LA PREPARAZIONE DI ARDUINO...

 

  • Andate QUI e scaricate la versione del software di programmazione di arduino relativa al vostro sistema operativo che intendete utilizzare per lo scopo.
  • Andate QUI e scaricate lo sketch che servirà per programmare la EEPROM, decomprimete lo zip per comodità sulla vostra scrivania (Desktop per gli utenti WinZozz) e per ora dimenticatevelo.
  • Aprite il software di arduino che dovreste aver già installato (per gli utenti windows credo che sia da installare ma non ho verificato, forse è solo un exe, per gli utenti MAC ne so ancor di meno) per gli utenti Linux è un pochino più complicato. sitratta di un file .sh da aprire con privilegi di root e dopo avergli dato i permessi. Per chi fosse a digiuno completo e vuole usare l'interfaccia grafica, tasto destro sul file arduino .sh (contenuto nella cartella contenuta a sua volta nel file compresso che avrete scaricato e decompresso) >>Proprietà>>Permessi e spuntare "Consenti l'esecuzione del file come programma", poi aprire un terminale e digitare  il percorso fino alla cartella desiderata. Supponiamo che la cartella si chiami Arduino_Nightly e sia posizionata sulla vostra Scrivania, il vostro utente in uso si chiami pippo e ancora la vostra distro LINUX fosse la UBUNTU, allora dovrete digitare queste informazioni nel terminale rispettando maiuscole e minuscole e spazi:

cd /home/pippo/Scrivania/Arduino_Nightly premete invio

a questo punto siete all'interno della cartella dove c'è il programma per arduino

digitate ancora

sudo ./arduino premete invio.

  • A questo punto vi si aprirà il programma di arduino, Figura 11 e da qui in poi non dovrebbero esserci più differenze tra i vari sistemi operativi, se non per il nome della porta usb come vedremo tra poco.

Figura 11

  • Collegate la scheda ARDUINO ai fili preparati sulla cartuccia come da Figura 12 il filo del pin 1 GND della cartuccia (quello nero) al pin GND di Arduino,  il filo del pin 3 della cartuccia (quello rosso) al pin dei 5Volt (serigrafato 5V) di Arduino ed in fine il filo 2 della cartuccia (quello giallo centrale), al pin numero 7 di Arduino. ---(Vi ricordo che come nella Figura 1 da sinistra verso destra i pin  sono: 1 GND  2 SCIO  3 VCC 5Volt)---.

Figura 12

  • Collegate ora la scheda ARDUINO al computer tramite il cavo USB in dotazione, si dovrebbe accendere un led verde di alimentazione ed un altro giallo lampeggiante.
  • Torniamo al nostro programma di Arduino aperto in precedenza ed andiamo nel menù alla voce File -->>Impostazioni e spuntate la voce "Visualizza i numeri di riga" questo vi faciliterà nella ricerca delle righe.
  • Ora andiamo in Strumenti -->>Scheda e spuntiamo la voce relativa al nostro Arduino che nel mio caso è "Arduino uno"
  • Andiamo poi sempre in Strumenti -->>Porta e spuntate la vostra porta a cui avete collegato Arduino. Probabilmente sarà già spuntata, se così non fosse provate a spuntarne una di quelle che vedete che saranno identificate come COM 1 COM 2 COM 3 ecc... Se Arduino non sarà collegato a quella giusta, non comunicherà con il nostro pc e quando andiamo a caricare il programma nella eeprom ce lo dirà. Basterà provare con un'altra porta finché non si troverà quella giusta. Per gli utenti LINUX la porta non sarà identificata come COM, ma avrete una dicitura simile a questa che nel mio caso è: /dev/ttyACM0 (Arduino Uno) oppure /dev/tty/S0 o simili, sono la stessa cosa delle COM per Windows.
  • Cancelliamo tutto quello che eventualmente è già scritto nella finestra del programma tipo quello che vedete nella Figura 11 e lasciate tutto in bianco.
  • Ora andate in File -->> Apri e selezioniamo finalmente lo Sketch che avevamo decompresso in precedenza sul Desktop o Scrivania come dir si voglia (vi ricordate)?  Se preferite potete anche prenderlo fisicamente e trascinarlo all'interno della vostra bella finestra pulita bianca e candida. Dovreste ottenere ciò che vedete in Figura 13.

Figura 13

  • A questo punto dovrete solamente scegliere la lunghezza del filamento che di default è impostata a 120 Metri. Le opzioni sono 4 -- 120mt  240mt 400mt e 999mt che l'ho aggiunta io. Per cambiare il valore di default scendete fino alla riga 352 e noterete questa dicitura char x[ ] = {0xc0,0xd4,0x01,0x00}; //120m mentre la 353 354 e la 355 sono simili, ma hanno al loro inizio e prima del comando "char" due barre dette SLASH  così // . Mettete le due barre di  slash // davanti alla riga 352 come per le altre e toglietele a quella che desiderate abilitare. Nulla vi vieta, se siete in grado, di inserire i valori corretti per avere la metratura esatta del filamento che avete acquistato ma per ottenere ciò bisogna fare delle prove per trovare i valori esadecimali corretti. Dal canto mio vi consiglio i 999 metri, così l'operazione di reset la farete veramente pochissime volte e vi consiglio anche di mantenere la bobina che comprerete all'esterno della macchina anzichè inserirla nella cartuccia originale, montata magari su un supporto a rotolo, ora che avete la stampante potete anche costruirvene uno da soli.
  • Ora siete pronti per caricare questo sketch nella EEPROM
  • Premete in alto a sinistra della finestra del programma sul simbolo di spunta per verificare che tutto sia OK e se nella banda nera in basso non leggete errori con scritte di colore arancio o rosso, ma solamente bianche, allora significa che è tutto correttamente configurato.
  • Premete dunque il tasto a forma di freccia a fianco di quello a forma di spunta, per caricare lo Sketch nella EEPROM o in alternativa andate su File -->>Carica.
  • Ora se guardate l'arduino, vedrete lampeggiare anche gli altri due led gialli a fianco di quello che lampeggiava lentamente. È segno che la eeprom si sta scrivendo.
  • Dopo qualche istante uno o più led gialli dovrebbe rimanere acceso fisso, ma ogni 10 secondi si ripeterà automaticamente questa operazione di lampeggio e carico del sorgente nella eeprom, quindi quando si fermano, scollegate l'arduino.
  • Complimenti avete programmato la vostra EEPROM 11LC010 correttamente. NON VI RESTA CHE PROVARLA.


  • Cosa MOOOOOLTO IMPORTANTE!!! NON COLLEGATE E NON PROGRAMMATE MAI LA EEPROM CON LA CARTUCCIA INSERITA nella stampante, ONDE EVITARE DANNI ALLA EEPROM MA ANCOR PIÙ ALLA STAMPANTE!!!
  • Ultimissima operazione, al termine della programmazione, isolate i tre fili che escono dalla cartuccia con del nastro isolante in modo che non si tocchino per evitare cortocircuiti quando la stampante è accesa, oppure usate un gommino (va benissimo anche un pezzo di gomma per matita) ed infilateglieli dentro. Io ho usato del silicone per stampi. Date un occhio alla Figura 14.

Figura 14


Ed ora per concludere le due immagini del display della mia stampante prima e dopo il reset della eeprom, Figura 15 e Figura 16

Figura 15

Io ho impostato 400 metri per provare.

Figura 16

 

Questa modifica è stata testata sul firmware 1.1.I ma mi riservo di provarla anche con l'ultimo firmware che è il 1.1.J e posterò il risultato.

 

Nel caso non funzionasse con il 1.1.J e dovreste averlo già sulla vostra Da Vinci, dovrete eseguire un Downgrade dello stesso alla 1.1.I e se sarà il caso scriverò una guida anche per effettuare questa operazione.

 

Testato funzionante su firmware 1.1.I  e su 1.1.J

nota: il reset funziona solamente con le metrature 120 e 240. con le altre presenti nel codice sorgente, si visualizzano le informazioni di lunghezza corrette sul display, ma quando si va in stampa, la stampante da un errore sulla cartuccia. Pertanto è consigliabile utilizzare i 240mt.

Se riuscirò a risolvere questo piccolo limite, aggiornerò la guida.

 

  • È TUTTO, BUON LAVORO E BUONE STAMPE DA XNOTAR!

Aggiornamento... del 14/09/2014

Nel nuovo sketch ho inserito alcuni valori aggiuntivi per quanto riguarda le temperature dell'estrusore e del letto. In base al materiale che usate, potete scegliere le varie temperature.

Se avete bisogno di temperature differenti da aggiungere, (ma non credo) non esitate a contattarmi.

Nota: Ora che avete resettato la vostra cartuccia, avrete bisogno di un supporto per la bobina di filamento che terrete esternamente ed a vista, se non volete tenerla sdraiata con il rischio che magari il filamento si blocchi durante le stampe, quindi ho trovato in rete i file .stl per costruirvene uno con la vostra stampante.

eccovi il link der il Download

 

Scarica .stl per il supporto

 

Aggiornamento... del 29/10/2014

Qui di seguito alcune immagini del supporto in gomma siliconica che ho creato per evitare di aprire la cartuccia e soprattutto di saldare fili sulla eeprom, se può esservi utile ho preso lo stampo usando la gomma siliconica bi-componente della Prochima, non quella liquida che impiega più di 24 ore per asciugare, ma quella in pasta che solidifica in 5 minuti dopo aver mescolato le due parti (gomma e catalizzatore).

Ho poi inserito i fili usando una graffetta aperta attraverso la gomma e sigillato il tutto con uno strato aggiuntivo di gomma per evitare che si muovano. Se avete bisogno di qualche info in più al riguardo, lasciate un commento qui sotto la guida.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti (35)
  • Elvis
    avatar
    Ciao ! Volevo chiederti una cosa , ho acquistato la scheda arduino UNO , ho scaricato il sofftware per Arduino , lo apro come dici tu , pom collego la scheda Arduino al pc tranite il cavo USB , ma tu dici che si dovrebbero accendere Led verde di alimentazione e giallo di alimentazione. Ma nel mio caso si accende una luce rossa fissa di alimentazione e un led rosso lampeggiante , sai dirmi come mai ?? Scusami il disturbo :-( In attesa di una tua risposta ti ringrazio moltissimo ! Romagnoli Alessandro
  • xnotar
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    Di solito l'arduino viene venduto già programmato per far lampeggiare un led. In alcuni casi potrebbe non avere a bordo nessun sketch gia programmato.
    Non ti preoccupare di questo, cancella tutto ciò che eventualmente vedi scritto nel programma e carica lo sketch (con il copia/incolla) per il reset poi caricalo su arduino e sulla eeprom.

    Se va tutto a buon fine avrai la scheda arduino progammata con quello sketch e per le volte successive non dovrai più ricaricare lo sketch sul programma di arduino, ma semplicemente collegare l'arduino (già programmato precedentemente con i parametri dello sketch) alla eeprom della cartuccia e alimentarlo tramite usb o alimentatore. l'arduino riprogramma ogni 10 secondi, la eeprom sparandogli dentro ciò che ha a bordo.

    Se al contrario hai problemi, riporta gli errori che vediamo di risolverli insieme.
    Ciao!
  • Elvis
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    Ciao ! Grazie di avermi risposto. Ho ancora problemi , ti elenco cosa mi succede , il copia e incolla dello scketct non me lo fa , lo richiamo direttamente dal programmino di Arduino e poi mi fa vedere una volta richiamato delle stringhe ( spero di averlo detto giusto ) ho notato che da Strumenti di Arduino la voce porta seriale non me la vede :-(scusamis e magari non so spiegarmi bene :-( Ti ringrazio per la pazienza . Romagnoli Alessandro
  • xnotar
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    Sei sicuro di aver installato tutti i driver di arduino?
    Controlla nella gestione periferiche e verifica se vedi la sccheda Arduino e che non abbia un punto esclamativo in fianco.
    A proposito su che sistema operativo lo hai installato?

    Per il copia e incolla non ci dovrebbero essere problemi, apri lo sketch, copi tutto il testo tramite la sequenza CTRL-A (così sei sicuro di copiare tutto senza lasciar fuori nemmeno una virgola) poi CTRL-C (per copiare) ti porti nell'IDE di arduino, cancelli tutte le stringhe che eventualmente trovi scritte (hai detto giusto, stringhe è corretto) e fai incolla tramite CTRL-V

    Se hai problemi di installazione dai un'occhio qui:
    per windows
    http://www.arduino.cc/en/Guide/Windows

    per Linux
    http://playground.arduino.cc/Learning/Linux

    Per Mac
    http://arduino.cc/en/Guide/MacOSX
  • Elvis
    avatar
    Ciao ! Lo provato sia su Win7 Win8.1 e Win Vista , ma niente :(Ho installato Arduino 1.0.6 , spero di aver scaricato giusto. Scusa un attimo nella peggior delle ipotesi quando colleghi Arduino al pc tramite USB non dovrebbero le spie accendersi correttamente gia ' a nche senza aprire il suyo software ? Grazie della pazienza ! Faccio delle prove e poi domani tri faccio sapere Romagnoli Alessandro
  • Elvis
    avatar
    Ma scusa un attimo , io ho scaricato la cartella di arduino e dentro cerano delle cartelle chiamate , ti faccio l'elenco : Drivers , Examples , Hardware , Java , Lib , LibrariesReference , Tools , Poi ci sono i file Arduino e Arduino_debub e dei file .dll . Io una volta scaricata questa cartella che prima era zippata , ho cliccato sul file Arduino e mi si e' aperto il software . fammi sapere se magari ho sbagliato io in qualcosa. Grazie a ncora per la tua disponibilita' ! Romagnoli Alessandro
  • xnotar
    avatar
    Si, ma mi hai detto che le spie si accendono. Indipendentemente dal colore che hanno, significa che arduino è alimentato.
    Ora per poter vedere le porte com, i driver devono essere installati, quindi nella gestione delle peiferiche dovresti vedere arduino come scheda installata, senza nessun punto esclamativo giallo di fianco.
    Tu cosa vedi nella gestione periferiche?
  • Elvis
    avatar
    Ho guardato adesso e non lo vedo :( ho installato adesso i driver cliccando sul file chiamato dpinst-amd64 , e' giusto questo o c'e' qualcosaltro da installare ? grazie, Roamgnoli Alessandro
  • xnotar
    avatar
    Ora a memoria non ricordo, ma penso che sia il file giusto.
    Prova ad installarlo e dimmi se poi lo vedi
  • Elvis
    avatar
    Ciao ! Forse sono riuscito a installare Arduino correttamente e quindi il pc mi vede la schedina :cheer: , Ti rompo sempre le balle :unsure: Ho poi caricato le stringhe modificate sulla epron della cartuccia , ma noto una cosa , nonostante io abbia messo 999 mt dal display della stampante Da Vinci 2.0 mi dice che la cartuccia ne ha 240 , sai dirmi dove ho sbagliato ? ti scrivo qua' le righe che ho modificato : // Value to write to the EEPROM for remaining filament lenght
    // Default Starter Cartdridge is 999m
    //char x[] = {0xc0,0xd4,0x01,0x00}; //120m
    char x[] = {0x80,0xa9,0x03,0x00}; //999m
    //char x[] = {0x80,0x1a,0x06,0x00}; //400m
    //char x[] = {0x3f,0x42,0x0f,0x00}; //999m add by xnotar . Dato che la mia stampante e' a due estrusori e quindi due alloggiamenti di cartucce , sicuramente dovro' fare la stessa operazione di saldatura di fili e tutto il resto come nella cartuccia che ho appena modificato giusto ? un'utima cosa ,a me mi va bene stampare solo con ABS perche' penso che poi la Da Vinci stampi solo con quello o sbaglio ?? Le temperature degli estrusori penso che vadino bene di default , ma se io volessi alzare un po' la temperatura del piatto che di base arriva appena a 70 gradi e vorrei farla arrivare a 90 e' un problema ?? Ti ringrazio ancora immensamente per la tua pazienza ! Romagnoli Alessandro
  • xnotar
    avatar
    Alt! Ika resetsu quella a due estrusori non ho idea se funzioni correttamente, il firmware non è sicuramente uguale a quello della stampante ad un estrusore. In teoria dovresti avere 2 valori sul display.
    Di una cosa però sono sicuro, oltre il valore di 240mt, la stampante lo vede correttamente ma quando vai in stampa, la stampante da un errore sulla cardridge e si ferma.
  • Elvis
    avatar
    Ciao ! Grazie di avermi risposto , adesso sono a casa e non posso fare prove , ma il display della stampante mi vede max 240 metri anche se scrivo 999 m , sai se ho scritto giusto nelle stringhe ? La temperatura del piatto mi interessava alzarla perche' ho notato che le stampe che durano diverse ore se uso la lacca dopo unora circa incomincia a staccarsi permettendo l'ABS di imbarcasrsi e comunque sia in generale ho visto che consigliano se e' possibile di alzarla la temperatura del piatto . Hai consigli da darmi ?? Scusami il mio rompimento di scatole :( Grazie . Romagnoli Alessandro
  • Elvis
    avatar
    La catuccia che ho modificato e' quella che c'e'ra dentro nella scatola della stampante cioe' quella da 300 graami e quindi da 120 mt , che sia per questo tipo di cartuccia che non mi fa' vedere piu' di 240 mt ?? Grazie. Alessandro
  • xnotar
    avatar
    No no, il limite di 240mt credo sia imposto dea firmaware. Come ti dicevo sulla mia che è ad un solo estrusore, vede tutti i valori che imposto fino a 999 ma poi non funzionano oltre i 240. Probabilmente sulla tua che è a doppio estrusore, anche se superi i 240, il display non li visualizza. Poco male, basta che funzioni. Le stringhe le hai impostate correttamente, per le temperature deci agire nello stesso modo dei metri e le trovi sotto alle stringhe dei metri, sono commentate quindi le individui facilmente.
    Quelle che ho impostato io nello sketch sono i limiti massimi e minimi impostabili e che funzionano correttamente.

    Il problema che hai con il materiale che si stacca è dovuto non tanto per le temperature ma per il ritiro del materiale stesso durante il suo raffreddamento. L'ABS è il peggiore in questo senso perchè ha un elevata percentuale di ritiro che puoi ritardare entro certi limiti aumentando la temperatura del piatto ma gli strati sotto comunque raffreddano prima di quelli sopra e ritirandosi si incurvano staccandosi dal piano.
    L'unica soluzione è stare bassi con la percentuale di riempimento dei pezzi in modo da avere una certa elasticità del pezzo a muoversi durante il reffreddamento ma soprattutto per ompiegare il minor tempo possibile di stampa. Ciò comporta però inevitabilmente la gwnerazione di pezzi meno robusti.
    Altra soluzione è l'uso di altri tipi di materiale come il PLA ma sporcano e intasano continuamente l'estrusore dunque devi continuamente smontarlo, disotturarlo e prima o poi romperlo come è capitato a me. Fortunatamente sono riuscito a fabbricarmene uno nuovo grazie all'appoggio di un amico che ha un'officina meccanica.
    Una soluzione meno imbrattante (anche se di poco) per gli estrusori è l'uso del PET come materiale che ha ottime qualità di robustezza, per contro costa parecchio e per ora l'ho trovato solo trasparente, comunque devi mantenere il riemlimento basso oppure alto se i pezzi da stampare sono piccoli e la stampante impiega poco tempo a generarli.
    Ultima cosa par il PET io parto con il piatto a 60 gradi e l'estrusore a 180 poi dopo i primi strati apro e mantengo aperto lo sportello anteriore e un poco anche qiello superiore per evitare che gli strati caldi sopra sciolgano quelli sotto che altrimenti impiegherebbero troppo tempo a raffreddarsi.
    Spero di averti spiegato chiaramente. Perdonami per eventuali errori di sintassi ma sto usando il telefono per scrivere e lo odio per fare queste cose.
  • Elvis
    avatar
    iao ! Ti ringrazio moltissimo per la tua pazienza ! Ti pongo un altro quesito , quello che vado io a stampare con la Da Vinci e' riguardo al mio lavoro mi spiego meglio , io produco carreli di scorrimento per porte e ogni tanto quando capita di creare dei prodotti nuovi facevo fare i prototipi da una ditta in brianza. Lo so che la Da Vinci non e' molto adatta a fare cose un po' precise , ma ho fatto delle prove e dato che non devo fare cose' precisissime , potrebbe andarmi bene lo stesso.Quando ti dicevo che quello che stampavo con la Lacca che apllicavo sul piatto e che dopo unora circa incominciava a staccarsi ai lati e di conseguenza risultava il resto della stampa o deformato o comunque non bello a vista, se uso invece la colla stick che cera dentro la stampante e che comunque si trova senza problemi nei centri commerciali o cartoleria , non si stacca per niente anche se la stampa dura svariate ore. Per quello ti dicevo se si poteva alzare la temperatura del piatto , perche' penso che il problema con la lacca, che sembra che tiene per unora poi evidentemente la temperatura del piatto di 70 gradi circa dopo unora non basta piu' per la lacca che evidentemente perde il suo effetto collante. La lacca che ho provato , lo trovata apposita su internet per stampare in 3D , quindi specifica per le stampanti 3D. Evidentemente se la vendono un motivo c'e' , e secondo me e' usata di piu' nelle stampanti dove si puo' alzare la temperatura del piatto. Vorrei chiederti poi cosa vogliono dire le varie impostazioni di stampa della Da Vinci . Se hai un indirizzo e-mail possiamo comunicare li se non ti crea troppi problemi , ti do' il mio cosi ci possiamo scrivere ok ? xxxxxxx@xxxx.xx , scusami se non ti chiamo per nome perche' a dire la verita' non ho ancora capito come ti chiami ! In attesa ti ringrazio moltissimo per la tua pazienza ! Romagnoli Alessandro
  • xnotar
    avatar
    Devi usare il collante che ritieni più idoneo per te. Se ti riesce meglio con quella stik, allora continua ad usare quella, se hai qualche problema prova con altri tipi di collante come la lacca ecc...
    La colla stik che danno i dotazione è la classica UHU. Io con quella non sono mai riuscito a portare a termine una stampa, quindi ho provato con la cartanastro da carrozziere per intenderci incollata sul piano èd il risultato è stato subito ottimo. con alcuni materiali metto cartanastro e sopra gli spruzzo un velo di lacca, a volte uso solo la lacca, insomma devi sperimentare.

    Le temperature del piano le puoi regolare, così come quelle dell'estrusore. le opzioni sono 2.
    1. le modifichi sullo sketch e lo ricarichi ogni volta che vuoi una modifica in tal senso
    2. le modifichi dal software XYZWare modificato, da quello originale non puoi.
    Il range di temperature possibili per il piatto vanno da 0° a 115°, oltre ti da errore.
    Le ho testate io e le ho inserite nello sketch, devi solo selezionare quella che vuoi usare esattamente come per i metri di filamento.
    Nello sketch le trovi per ultime dopo i metri e dopo quelle dell'estrusore.
    Queste sono le righe che ti interessano:
    // bed temp default 90 degrees, default ABS
    //char bt[] = {0x00,0x00}; // 00 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x05,0x00}; // 05 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x0a,0x00}; // 10 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x0f,0x00}; // 15 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x14,0x00}; // 20 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x19,0x00}; // 25 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x1e,0x00}; // 30 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x23,0x00}; // 35 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x28,0x00}; // 40 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x2d,0x00}; // 45 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x32,0x00}; // 50 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x37,0x00}; // 55 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x3c,0x00}; // 60 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x41,0x00}; // 65 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x46,0x00}; // 70 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x4b,0x00}; // 75 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x50,0x00}; // 80 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x55,0x00}; // 85 C //add by xnotar
    char bt[] = {0x5a,0x00}; // 90 C
    //char bt[] = {0x5f,0x00}; // 95 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x64,0x00}; // 100 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x69,0x00}; // 105 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x6e,0x00}; // 110 C //add by xnotar
    //char bt[] = {0x73,0x00}; // 115 C //add by xnotar

    come vedi qui è impostato a 90°

    Il range per l'estrusore va da 150° a 250°

    Io sono Alberto, il mio indirizzo e-mail è lo stesso che hai usato per il problema di accesso, evita di pubblicare il tuo nei post (te l'ho oscurato io), potresti venir bersagliato da spammer, per lo meno limiti il fenomeno.
  • Elvis
    avatar
    Ciao alberto :unsure: Hai ricevuto la mia e-mail ?? Ho paura di aver fatto un danno , avevo inserito nella stampante la solita cartuccia modificata con i fili saldati come fatto in precedenza , non erano isolati perfettamente e ad un certo punto la luce della stampante si e' spenta e ho visto che due fili si erano toccati e non vorrei che abbiano fatto corto :unsure: adesso quando accendo la stampante la luce non si accende poco importa , sull display le due strisce di quadratini come l'altra volta , ma non si sblocca con il sistema dell'altra olta che ti avevo detto :unsure: Ho notato che prima anche quando era andata in blocco le ventoline degli estrusoi andavano lo stesso nel senso che giravano , stavolta le ventoline non girano , poi dietro alla scheda elettronica prima cerano tre spie rosse fisse adesso ce ne sono solo 2 . Sai come si puo' risolvere questo problema a lberto ?? :unsure: Grazie ! Alessandro
  • xnotar
    avatar
    No, mi dispiace.
    Prova a resettarla senza dentro la cartuccia, ma ho paura che con il cortocircuito si sia bruciato qualche cosa. l'unica è rivolgersi all'assistenza
  • Elvis
    avatar
    Ciao alberto ! Grazie di avermi risposto ! Mi sa che allora stavolta l'assistenza e' lunica soluzione , speriamo solo che non costi molto la riparazione :unsure: :( Cosa mi consigli di dirgli se mi chiedono come' successo ?? Posso dirgli tipo c'e' stato una sbalzo di corrente poi quando lo accesa e' venuto fuori il problema ?? Ma loro vedranno che l'eventuale sbalzo fasullo di corrente e' venuto dall'interno della stampante e non dall'esterno :-( e se si accorgono che e' venuto dall'interno come faccio a raccontargliela in modo da non prenderlo in quel posto ?? Fammi sapere un cosiglio alberto :-( Grazie ! Alessandro
  • motomnbvcxz
    avatar
    Buon giorno ho effettuato tutti i passaggi correamente la procedura con arduino avviene con successo, il problema è quando inserisco la cartuccia resecata nella stampante e vado a verificare lo stato mi appare questo messaggio '' stato cartuccia :indefinito cartuccia, e non mi fa neanche stampare perché dice che manca la cartuccia ? mi può aiutare ?
  • xnotar
    avatar
    Che modello di stampante hai e che firmware c'è installato?
  • motomnbvcxz
    avatar
    Stampante xyz da vinci 1.0A
  • motomnbvcxz
    avatar
    versione 1.0.6
  • xnotar
    avatar
    Quel reset è testato xa me personalmente sulla da vinci 1 con firmware 1.1.J per altri tipi mon saprei dirti
  • motomnbvcxz
    avatar
    ok lei gentilmente sa come installare se si può il firmware
    1.1.J
  • xnotar
    avatar
    Si, ma la Da Vinci 1.0A, non è la 1.0 e non credo vada bene. Comunque se il software originale non propone aggiornamenti firmware, significa che quello è l'ultimo rilasciato, quindi per installarlo devi fare un downgrade procurandoti il firmaware corretto ed inserendo tutti i fil nella sd interna alla macchina (sempre che quel firmware possa funzionare su quella macchina ovviamente). Trovi molte discussioni in merito sul forum stampa3d-forum.it
    Ultima cosa, la macchina, nel mio caso, accetta solo240 metri di impostazione filamento.
  • pasquale  - ciao
    avatar
    grazie mi sei veramente stato di aiuto ma io adesso ho un problema ho bisogno di stampare a 220 gradi come posso cambiare la temperatura? ho provato ma nn riesco avresti gia un copia e incolla che hai gia dato a un altro interessato?
  • xnotar  - re: ciao
    avatar
    pasquale ha scritto:
    grazie mi sei veramente stato di aiuto ma io adesso ho un problema ho bisogno di stampare a 220 gradi come posso cambiare la temperatura? ho provato ma nn riesco avresti gia un copia e incolla che hai gia dato a un altro interessato?

    Ciao e benvenuto!

    Per cambiare la temperatura all'estrusore e/o al piatto non devi fare altro che commentare con, // a inizio riga, quella attualmente attiva e decommentare (togliendo //) quella che ti serve, nel tuo caso quella relativa ai 180 gradi estrusore. Salvi il file e lo ricarichi con Arduino sulla cartuccia.
  • pasquale
    avatar
    fatto ma la macchina la manda ugualmente a 210 per favore potresti mandarmi il file da caricare che dopo da abs mi risulti pla voglio fare una prova diversa
  • xnotar
    avatar
    Mi sembra strano, non si fa nulla di diverso, si abilta una riga e se ne disabilita un'altra. Anche se ti passassi la sketch pronto non farei niente neppure io. Ora tra l'altro sono al lavoro e non riesco a postartelo. Domattina do un'occhiata prima di andare al lavoro e te lo passo.
  • pasquale
    avatar
    grazie sei veramente gentilissimo.ma voi ci stampate anche pla con la 1.0?
  • pasquale
    avatar
    scusa ancora ma secondo te ce un modo per mettere il programma della 1.0 pro nella 1.0 normale?
    e soprattutto che programmi ci sono per mandarla oltre al propietario e simplify3d che mi fa dannare?
  • Razgriz  - HELP
    avatar
    Salve a tutti,
    sto avendo non pochi problemi a resettare una cartuccia per una stampante DA VINCI 2.0 duo con firmware 2.1.0...
    Sapresti darmi una mano?
    Grazie anticipatamente.
  • xnotar
    avatar
    Purtroppo non ho mai posseduto ne messo mano alla duo, dunque personalmente non saprei come aiutarti.
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Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio 2015 12:49
 

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