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LA MERKEL E LA NOSTRA CRISI! PDF Stampa E-mail
Scritto da xnotar   
Giovedì 22 Dicembre 2011 18:38

VEDIAMO UN PÒ COME STA LA GERMANIA DELLA SIGNORA "INTOCCABILE" MERKEL!

 

Chi mi conosce, sa che non amo trattare argomenti di politica su questo sito, anche se qualche accenno critico alcune volte l'ho scritto.

Oggi però vorrei pubblicare una lettera recapitatami in e-mail da un nostro utente "Gianni" che, molto arrabbiato (come del resto quasi tutti gli ITALIANI) per questa manovra del Signor Monti, ha deciso di sfogarsi scrivendomi e corredando la lettera con due immagini.

Pubblico volentieri il tutto, perchè sono pienamente d'accordo con lui.

Non mi divulgo oltre, perchè non avrebbe senso e vi lascio alle parole di Gianni che chiariscono perfettamente la situazione drastica che stiamo vivendo e che sarà ancora peggio nel prossimo futuro. Vi ricordo inoltre che, come per ogni altro articolo, potete lasciare i vostri commenti e critiche liberamente (senza offendere) visto che per ora siamo ancora in democrazia o almeno ce lo vogliono far credere.

 


Ciao, sono Gianni. Ti mando in allegato una verità che non vuole "il voler fare politica" in senso stretto, bensì,
te la mando in qualità di cittadino deluso, furioso e sostenitore del diritto all'informazione che ognuno di noi ha, al di
là di qualsiasi simpatia politica. Soprattutto quando affiora un'eclatante e scandalosa ingiustizia sociale fatta
credere come un'inevitabile manovra per salvare il nostro Paese e non certo da parte di coloro che appartengono alle
classi piu' abbienti, da sempre difese e intoccabili. La fonte, riportata da un quotidiano, riguarda una pubbli-
cazione in prima pagina di un prestigioso quotidiano tedesco, l' Handesblatt, curata da un economista che si è
dato la briga di rifare i conti in tasca alla Germania. A quella Germania della Merkel che si atteggia a prima
della classe quando non lo è affatto e che ha influito notevolmente sulla manovra di Monti. Quando un'azienda
elenca i crediti e nasconde buona parte dei debiti fà la figura di essere un'azienda pressochè quasi sana. La Merkel
ha fatto questo. Il peso del suo debito in percentuale sul PIL è risultato piu' basso della realtà. Sai perchè? Ha
omesso il debito riveniente dalla Sanità e dalla Previdenza Sociale facendo fare all'Italia la figura dell'ultima
della classe, pertanto, meritevole di un severo castigo. Da ciò la manovra Monti, solo di tasse e niente tagli per
fare cassa senza toccare nè i redditi alti, nè gli evasori fiscali, nè la spesa pubblica. Ci hanno praticamente incatenato
ai remi. Ci hanno addolcito la dose parlando di una crescita economica che non ci sarà mai. Se creano una società
di poveri che potranno spendere sempre meno, come può crescere l'economia? Se continuano a crescere l'età pen-
sionabile, come ci sarà lavoro per i giovani in aziende oltretutto già al collasso se non chiuse? Ci arriverebbe anche
un pecoraio senza chiamare eminenti cattedratici della Bocconi che hanno ascoltato le bacchettate di una "tedesca
tutta d'un pezzo" facendo una strage, non una manovra seria. La Merkel, una cicciona ripetente che pretende di dare
lezione a chi ha i conti, ugualmente a rosso, ma piu' a posto dei suoi. Praticamente l'ultimo ex-governo e la sua ex op-
posizione hanno dato l'ok. Ma perchè allora non l'ha fatto il governo del falso Berlusconi? L'opposizione perchè non
ha preteso le elezioni anticipate per poterlo fare lei?
Sia nell'uno che nell'altro caso, nel bene o nel male, sarebbe sta-
ta comunque una scelta del popolo sovrano, costituzionalmente parlando. Invece ci ha caricato la schiena un governo
imposto da un Presidente della Repubblica, d'accordo coi partiti e coi poteri occulti, che se ne è altamente infischiato
del popolo sovrano usando la Costituzione come un pezzo di carta igienica.
Il trucchetto è stato quello di poter far
togliere le castagne dal fuoco da un cosiddetto "governo tecnico" senza il rischio di bruciarsi i voti. Questa è, almeno
per mè, la verità.
Scusami della chiaccherata. Ovviamente ognuno la pensa secondo la propria testa. Il problema, però, sta nel fatto che
qui c'entra ben poco della testa, ma tanto del nostro portafoglio e del nostro futuro.Vorrei sottolineare che tutti questi
miei personali sfoghi hanno voluto soltanto accompagnare quell'allegato che spero leggerai e rimuginerai. Vorrei anche
specificare che le tabelle fornite, prima di essere pubblicate, sono state, dai giornalisti interessati, appurate e verificate
presso l'economista che le ha pubblicate sull'Handesblatt che, a sua volta, le ha confermate in prima persona.
Personal-
mente, se avessi un sito, le pubblicherei (e chi ha orecchie intenda..) solo per il fatto che gli italiani devono sapere di vi-
vere in un Paese che si trova sì in difficoltà, ma stiamo prendendo, con arroganza, lezioni da chi di difficoltà ne ha piu'
di noi e, quel che è peggio, sono anche ascoltati facendoci fare la figura dei soliti italiani imbecilli senza dignità alcuna.
E non è paglia.

 


Gianni.

 

Tabella sostenibilità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella debito

Commenti (8)
  • xnotar  - SIAMO SCHIAVI
    avatar
    Finchè TUTTO il potere economico non tornerà ad essere è dei governi, saremo sempre e soltanto SCHIAVI DELLE BANCHE.
    L'esempio lampante nonchè VERGOGNOSO è che la banca d'italia (non me la sento nemmeno di scriverla con le iniziali maiuscole perchè non se lo merita) non è più da anni dei CITTADINI ITALIANI, bensì di 10 banche, 10 assicurazioni e 5 fondazioni (aumma aumma) e solamente l'1% dello Stato Italiano.
    Speriamo almeno in un bel asteroide il 21 dicembre dell'anno entrante!
  • Gianni  - SAREMO SEMPRE SCHIAVI DI QUALCUNO
    avatar
    La vera democrazia,che piaccia o no, non esisterà mai, in quanto concetto, pur desiderato, ma purtroppo astratto. Churchill ebbe a definirla come "peggiore forma di governo ma migliore di tutte le altre che siano mai state tentate". Chi tenta una forma perfetta di democrazia andrà inevitabilmente contro di essa senza riuscire a realizzare nulla di meglio. La storia, in effetti, ce lo ha dimostrato. Cosa significa il termine democrazia? Letteralmente "governo del popolo". E dove mai si è visto veramente realizzato? Nei Paesi ex comunisti si diceva che la classe operaia era al primo posto, ma non ha mai governato. C'è sempre stata una struttura oligarchica che provvedeva a garantire il lavoro, il salario e
    la casa, ma a quale prezzo? Libertà di idee e d'informazione zero. Anche al cane alla catena è assicurato cibo e "alloggio" ma gli manca la
    libertà. Quando manca la libertà può esistere
    democrazia? Assolutamente no. Nei paesi occiden
    tali ha sempre prevaricato il profitto che tante volte la fà a pugni addirittura con la di
    gnità umana, tranne in questi ultimi 40 anni in
    cui il sindacato ha attenuato detto fenomeno ma, pur esistendo ancora, si sta tornando a quando non c'era. Il sindacato non è piu', anche se lo fa credere, il garante del lavora-
    tore, ma lo è per i suoi interessi sia finanziari che politici che sono di enorme portata. In questo periodo ne abbiamo la dimostrazione lampante. Qualche sbandierata in piazza, qualche comizio per una manovra finan-
    ziaria che addossa tutti i debiti della casta al lavoratore,sempre piu' in difficoltà econo-
    mica, sia per il posto di lavoro che per lo stipendio, sempre piu' eroso dal potere d'acquisto. Le imprese? Quelle grosse resistono altrimenti, se non hanno i soldi dello Stato (vedi FIAT), minacciano di andar-
    sene. Quelle piccole sono strangolate dalle
    banche che sono le uniche, dopo che Draghi della BCE ha poi aperto loro i rubinetti, ad avere enorme liquidità. Cosa faranno di questa liquidità? Saneranno i loro debiti e, se ne
    avranno voglia, daranno in prestito i loro... soldi a tassi altissimi senza per nulla con-
    tribuire al già difficile rilancio delle piccole aziende. Poi Monti (già bocciato da
    eminenti conoscitori di economia per la sua devastante manovra) insieme a Napolitano parlano di una possibile ripresa economica.
    Una ripresa che solo un mentecatto si può aspettare. Sarebbe come bruciare una pian-
    tagione da frutto e parlare di raccoglier-
    ne i frutti che matureranno dalla cenere.
    Abbiamo già visto come tutto ciò è stato
    imposto da un governo in cui il popolo non
    ha potuto proferire parola (io la defini-
    rei dittatura). Dopo questa chiaccherata, si può ancora parlare, anche sotto il profilo
    storico, di democrazia? Per mè l'unico posto in cui può rimanere indisturbata è solo nella nostra testa e nei nostri desideri. Al di fuori, penso, sia come l'ha definita Churchill. Vorrei tanto dargli torto, ma non vedo, purtroppo, argomentazioni abbastanza forti.
  • xnotar
    avatar
    Sono pienamente d'accordo con te!
    Tra l'altro tu nella tua posizione lavorativa, ne vedrai passare sotto gli occhi di tutti i colori ancor prima che noi poveri ignoranti possiamo sapere dai soliti giornali/telegiornali pilotati e probabilmente troppe cose che tu nel tuo piccolo puoi vedere, non vengono poi riportate a noi.
    Di solito io sono un OTTIMISTA, ma stavolta la vedo veramente tragica per l'Italia.
    Spero tanto di sbagliarmi!!!

    P.S.: Gianni, quando scrivi un commento, non proccuparti di andare a capo con le parole, perchè lo fa il sistema automaticamente e se lo fai tu, ti si tronca la parola che stai scrivendo. Teminala senza preoccupartene che se non ci sta nella riga, si mette completamente sotto da sola. ;)
    Ciao!
  • Gianni  - SIAMO SCHIAVI E CI PIACE ESSERLO
    avatar
    Dall'antichità fino a qualche decennio fà, le conquiste degli stati (anche se il concetto di Stato si è plasmato con i secoli) si facevano con le armi. Ora non piu'. Non ci sono armi, non ci sono morti ammazzati, ma solo, dando tempo al tempo, morti di fame. L'arma non violenta, ma subdola e micidiale, è la finanza dei poteri forti e sempre piu' forti. L'Europa, dal dopoguerra in poi, ha beneficiato, grazie a Dio, di un periodo di splendore e di pace. Il nuovo e bramato assetto europeo, però, ha cambiato le regole. Non ci sono piu' conquiste alla vecchia maniera, ma c'è e ci sarà sempre di piu' qualcuno che ci comanda ugualmente. Non solo da fuori, ma anche in casa nostra. Ora siamo in una situazione socio-politica singolare. Siamo soggetti a fare quello che la Merkel dice a Monti (col benestare del nostro Presidente della Repubblica, dei sindacati e dei partiti cosiddetti di sinistra e non) e siamo nel guano mefitico di un governo imposto e di imposte. Il sindacato tace o, al massimo, sussurra per far vedere che in qualche maniera esiste ancora per continuare ad arricchirsi con le tessere di chi, ormai, non è piu' difeso. La gente tace. Dove sono tutti quelli che fino a poco fà scendevano in piazza a protestare? Sono diventate delle pecore che hanno bisogno del Sindacato per far valere i propri diritti massacrati solo a suon di tasse? Ah dimenticavo! Si faceva un gran trambusto (centri sociali, black-block spaccatutto ecc, foraggiati e comandati da chi ormai solo un deficiente non capisce) soltanto quando c'era al governo Berlusconi considerato il ricco epulone e gran puttaniere. Sottolineo che il Cavaliere non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà, ma non mi piace nemmeno Monti con il suo scodazzo di pseudo Ministri che hanno provocato, in una manciata di ore, lacrime e sangue. Però lui, a quanto pare, è gradito ai partiti e al popolo, oltre che alla Merkel. Si sollevano proteste solo quando si toccano alcune categorie come nel caso delle liberalizzazioni. I taxisti cosa hanno fatto? A torto o a ragione, si sono sollevati. Si sono sollevati, a loro dire, per la messa in pericolo del loro reddito e futuro ed io, ora, non voglio giudicare in tal senso. Il fine di quanto sto scrivendo è il domandarmi che reazione hanno avuto, invece, tutti coloro che, pur non essendo taxisti e farmacisti, si son visti affondare gli artigli di Monti nelle proprie carni? Niente di niente. Monti ricco epulone non è e con le escort non va. E' quanto basta? Bersani, che diventava paonazzo quando c'era Berlusconi, ora è ritornato di carnagione normale e dice "Ora occorre pensare alle fasce piu' deboli!!". Come intende pensare? Appoggiando la manovra suicida di colui che l'importante non sia Berlusconi? Lui, della gente indifesa, se ne infischia come se ne infischiano tutti. Ora la finanza organizza qualche teatrino con i controlli per dare un poco di fumo negli occhi agli stupidi. Cosa si pensa? Che la cosa continui? No. Tutto ritornerà come prima. L'importante è aver messo nella rete soltanto coloro che devono pagare il debito fatto da altri. Spero ci si ricordi di una delle manovre. La tassa aggiuntiva di euro 20,00 ogni Kw in piu' oltre i 170 Kw. Ebbene, non so se vi siete accorti del trucchetto dell'ultimo momento. La soglia dei Kw è stata aumentata a 185. Perchè? Sicuramente per far un piacere a qualcuno al quale, per motivi commerciali, i 170 Kw davano fastidio. Io, francamente, tutte queste domande me le pongo e dico di piu'. Il falso e ipocrita moralismo non mi è mai piaciuto. E' l'onestà morale verso tutti quello che conta. A questo punto preferirei, anche se non plausibile, un Capo del Governo debole nella carne ma sensibile verso i diritti dei piu' deboli piuttosto del contrario. L'ideale, certamente, non sarebbe questo, soprattutto quando si tratta di un rappresentante del Governo, ma non tutto si può avere. L'importante è pretendere di non essere manipolati da ladri e disonesti.
  • Gianni  - I Deputati si sono calati davvero lo stipendio?
    avatar
    Finalmente, si dirà, una prova di sacrificio anche da parte dei deputati. Taglio al loro già corposo stipendio pagato con le nostre tasse.Era ora !! Io sarò malizioso, ma non la penso così. Volete la mia versione? Sarei pronto a mettere in piedi una scommessa e sarei curioso di vedere quanti la pensano come mè. Il loro stipendio non cala assolutamente. Il trucco sta nel rimandare quell'aumento al quale siamo abituati. Una rinuncia momentanea per quietare, al momento, la gente incazzata, quindi, non è un effettivo taglio al loro appannaggio. Cosa credevate? Che il loro stipendio diminuisse? Non è sicuramente così. Rimane come prima. E' soltanto un intervento virtuale che verrà corretto, tacitamente e prossimamente, in modo reale come hanno sempre fatto. Tagliare uno stipendio o rimandare il suo aumento non sono la stessa cosa. Risultato? I deputati avranno sempre il loro super mensile. Come si suol dire, il trucco c'è ma non si vede. Se qualcuno si fosse per caso consolato, ora ritorni pure ad incazzarsi o a rassegnarsi perchè non ci sono altre vie d'uscita. :angry:
  • xnotar
    avatar
    Si hai ragione Gianni...
    Ti è però sfuggito un altro piccolo insignificante particolare... I 700 euro netti che "non percepiranno", in realtà hanno già stabilito che li potranno detrarre dalle tasse al 100%.
    Quindi... Ennesima Bufala!!! :woohoo:
  • Gianni
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    Benissimo!! Praticamente questi soldi escono virtuali dalla porta e rientrano sonanti dalla finestra. Ogni torta deve avere la sua ciliegina. Ti ringrazio per la precisazione.
  • Gianni  - E' proprio vero che il lavoro fisso annoia?
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    Desidererei fare un appello al Capo del Governo Monti il quale vuole che gl'italiani sputino in faccia al lavoro fisso. Mi piacerebbe tanto che facesse una raccomandazione del genere in un comizio rappresentato solo da precari. Da gente, cioè, che non può stancarsi certamente del lavoro di oggi, se ce l'ha, quando è incerto di averlo anche domani. Se c'è qualcuno che dovrebbe cambiare il piu' presto possibile il lavoro è proprio lui, ma non perchè lo stanca dopo tanti anni, ma perchè sta rovinando il nostro Paese con i suoi danni. :angry: :angry: :angry: :angry:
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Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Dicembre 2011 20:01
 

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